Becoming

Becoming: una storia di una donna nera che dal South Side di Chicago è arrivata alla Casa Bianca.

Ciao ragazze e ragazzi! Come va?

Avete mai trovato un libro che non vi appassiona per la trama, per i colpi di scena, ma per quello che racconta. 

Becoming

“Becoming” di Michelle Obama è una biografia che non solo mostra i lati negativi e meno felici che può vivere una First lady, ma fa riflettere su diverse tematiche di piena attualità.

Michelle Obama è stata la 44ª First lady degli Stati Uniti. Il mandato di suo marito, Barack Obama, primo afroamericano a ricoprire la carica, è durato dal 2009 al 2017.

Ma chi è Michelle? Michelle è una donna, nata nei sobborghi di Chicago, nel South Side. Michelle cresce pensando unicamente che essere diligente e studiosa la porterà ad essere quello che vuole, cioè un buon avvocato.

Dopo una laurea all’università di Princeton e Harvard Law School, entra a far parte di un prestigioso studio legale di Chicago dove si occupa di questioni riguardanti il marketing e la proprietà intellettuale. Durante questo lavoro incontra Barack. L’incontro con Barack e la successiva frequentazione cambia per sempre Michelle, che si vede ormai stretta nel ruolo di avvocato, quindi lascia un lavoro ben retribuito per proseguire con un lavoro nella pubblica amministrazione che le permetta di essere più vicina alle persone e di fare veramente qualcosa per la sua comunità.

Quello che emerge da “Becoming” è soprattutto la storia di una donna di colore: una donna che si sente parte di una minoranza, che frequenta luoghi frequentati più da bianchi che da neri, una donna che non si sente mai abbastanza. La tematica razziale impregna tutta la biografia. La discriminazione razziale non può diventare un limite alla crescita sociale di un Paese. Nella sua vita Michelle lotta sempre per difendere i diritti delle persone di colore ed evitare la ghettizzazione.

Altra tematica centrale è quella delle donne. Michelle si rende subito conto di come per le donne, ma soprattutto per le donne di colore  è difficile raggiungere determinate posizioni lavorative.

Michelle non è solo di colore, ma è anche una donna che frequenta posti frequentati perlopiù da uomini bianchi.

Ovviamente avere un marito che inizia una carriera politica non è facile. Vuol dire meno tempo per la famiglia, meno tempo per la coppia. Qui emergono anche i retroscena più sentimentali, di come in realtà lei non credesse che Obama sarebbe diventato presidente. Dell’attenzione e dei dubbi di una madre che vede le sue figlie al centro dei riflettori e di come difenderle dai mass media.

Durante la presidenza Michelle vuole fare qualcosa. Si batte così per creare un orto alla Casa Bianca. Vuole dare l’esempio spingendo la popolazione a uno stile di vita più sano, in particolar modo lotta contro l’obesità infantile.

La storia di Michelle Obama, una donna forte e rivoluzionaria, sempre attiva verso i suoi ideali, ci spinge a riflettere su quello che siamo e su cosa vogliamo essere.

Consiglio vivamente questo libro! La lettura scorre davvero velocemente senza appesantire, nonostante si tratti di una biografia. Alla fine ci si sente davvero carichi: con la voglia di fare qualcosa di più per se stessi e per gli altri.

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